Essere un banchiere nel capitalismo globale
Josef Ackermann
Josef Ackermann è stato a lungo una delle figure più potenti e controverse della finanza internazionale. Primo straniero alla guida della Deutsche Bank, presidente dell’IIF, protagonista nel cuore della crisi finanziaria globale, consigliere fidato della cancelliera Merkel. Per alcuni, il volto freddo del capitalismo; per altri, l’uomo che ha contribuito a evitare il crollo dell’intero sistema finanziario mondiale.
In queste memorie, Ackermann rompe finalmente il silenzio e racconta la sua verità. Dall’infanzia in Svizzera alla vetta della finanza globale, dal gesto della “vittoria” nel processo Mannesmann alla tensione dietro le quinte dell’11 settembre e della grande crisi del 2008. Un viaggio personale e politico, tra luci e ombre, che illumina i meccanismi del potere economico come pochi altri libri sanno fare. (descr lunga)
| Peso | 0.200 g |
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| Dimensioni | 22 × 5 × 15 cm |
| Autore | |
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| Numero di pagine | |
| ISBN | 9788868995805 |
| Data di uscita | gennaio 2026 |
Anteprima non disponibile.



Josef Ackermann è un banchiere svizzero, nato nel 1948, noto per essere stato amministratore delegato e portavoce del consiglio di amministrazione di Deutsche Bank dal 2002 al 2012, e in precedenza presidente del consiglio esecutivo di Credit Suisse. Ha studiato economia e scienze sociali all’Università di San Gallo, conseguendo un dottorato in economia nel 1977. 